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Quando un vino è biologico? Fotografia delle superfici e dei vini certificati in Italia.

di Annacarla Tredici

In Italia, si può parlare di vino biologico a partire dal 2012, con l’entrata in vigore del regolamento CE 203/2012. Prima di allora, ci si riferiva a vino “proveniente da uve biologiche”, con l’opportunità di certificare come “biologico” l’intero processo di vinificazione e di trasformazione delle uve.

Oggigiorno, un vino si definisce biologico quando proviene da uve 100% biologiche coltivate senza l’utilizzo di agenti chimici di sintesi nei vigneti. E, in cantina, la vinificazione deve avvenire con l’utilizzo limitato di solfiti e di prodotti enologici certificati biologici.

I dati, in particolare, da tener sott’occhio sono quelli che partono dal 2018.  Si tratta delle superfici vitate biologiche riportate dal SINAB che mostrano, per il secondo anno consecutivo, una situazione di quasi stabilità nel panorama del Bio. E’ evidente, però, un graduale incremento delle superfici certificate (74mila ettari da 71mila dello scorso anno), con un conseguente calo di quelle in fase di certificazione (da 35mila ettari a 32mila).
La medaglia ha due facce, però, anche da un punto di vista geografico. La Sicilia ha perso ettari biologici anche nel 2018, mentre sono in forte progresso i dati di accrescimento di Veneto, Toscana, Campania, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia eLiguria. Tutte con incrementi superiori al 10%.
Le regioni con la maggior entrata di superfici biologiche sul totale sono la Calabria e la Basilicata, vicine al 50%. La Sicilia, invece, resta la regione con la superficie più estesa in valore assoluto: la quota è scesa dal 33% al 29%.

Ottenere la certificazione biologica e la conseguente possibilità di apporre in etichetta illogo relativo (non è un obbligo), non è cosa semplice. Le aziende sono sottoposte a continui e rigidi controlli da parte degli organismi competenti, i quali attestano l’ottemperanza agli obblighi di legge dati dalla certificazione.
Gli enti riconosciuti sono: ABC, ABCERT AG, ANCCP, BIKO, BIO AGRICERTBIOS, CCPB, CERTIQUALITY, CODEX, ECOCERT ITALIA, ECOSYSTEM INTERNATIONAL CERTIFICAZIONI, ICEA, IMC, IMO, INAC, QC&I, SIDEL CAB, SUOLO E SALUTE