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Le Fiere del vino ripartono da Merano

di Antonio Stanzione

The WineHunter, Helmuth Köcher, affronta con coraggio e organizzazione il COVID-19 e conferma le date della 29^ edizione, in programma dal 6 al 10 novembre 2020. A differenza delle altre fiere di settore, costrette, dal terribile momento, a rinviare al 2021 gli eventi, il patron del Merano Wine Festival annuncia che non ci sarà nessun rinvio, ma solo una gestione più attenta e oculata degli spazi e degli ingressi, di quello che, senza dubbio, è diventato nel corso degli anni uno degli eventi più attesi dell’enogastronomia mondiale. Il format tradizionale torna alle origini e a quel lontano 1992, anno in cui Helmuth Köcher iniziò a scrivere la storia di questo fantastico evento. Quella del 2020 si preannuncia un’edizione straordinaria, il programma resta quello di sempre, ma l’attenzione sarà concentrata su tre aspetti: la tutela della salute di tutti i partecipanti, nuovi e più moderni contenuti digitali e uno sguardo rivolto al passato, in particolare al 1992. Il tema dell’edizione2020 è dedicato alle origini ed intitolato “Merano Wine Festival, back to the roots”.

E’ interessante sapere e comprendere come si stia organizzando una tale manifestazione in un momento come questo. La kermesse punta a dare fisicamente maggiore spazio a produttori e visitatori, nel rispetto delle regole di distanziamento e di igiene attualmente in vigore, e anche una diversa organizzazione dei tempi, che vedrà l’inserimento di una turnazione su due fasce orarie, la prima dalle 9,00 alle 13,30 e la seconda dalle 14,30 alle 19. Vi sarà, inoltre, un’accurata suddivisione degli spazi e un’attenta gestione dei flussi dei visitatori, ma anche il rispetto delle norme sanitarie che prevedono la misurazione della temperatura, l’uso di mascherina e disinfettanti e la registrazione all’ingresso della manifestazione. Queste sono solo alcune delle precauzioni e delle nuove modalità di svolgimento del Merano Wine Festival; a queste vanno aggiunte: la necessità di presentare un test Covid-19, risultato negativo, nei quattro giorni precedenti la propria presenza alla manifestazione da parte di tutti i produttori e del personale operante all’evento, così da garantire al pubblico un ambiente sicuro.

Una volta esposti i criteri di contenimento del contagio e di sicurezza per tutti coloro che parteciperanno alla manifestazione, Helmuth Köcher annuncia il vero e proprio programma di questa 29^ edizione: il biglietto di ingresso non subirà nessuna variazione di prezzo, rispetto allo scorso anno, confermata più che mai “Naturae et Purae – bio & dynamica”, sezione dedicata alle produzioni sostenibili, ai vini naturali, biologici, biodinamici, orange e PIWI che si svolge in quattro giornate, con una turnazione dei produttori e due fasce orarie di visita. Novità anche nel cuore della manifestazione “Wine –The Official Selection” negli spazi del Kurhaus, che vedrà la partecipazione di 122 produttori tra nazionali e internazionali nelle giornate del 6 e 7 novembre e altrettanti in quelle dell’8 e 9.

Viene meno il collegamento tra gli spazi del Kurhaus e quelli della Gourmet Arena dove “Foods Spirits Beer –The Official Selection” vedrà la medesima suddivisione dei produttori nelle giornate e una turnazione di 100 produttori per volta. Cambia anche The WineHunter Area che, oltre alla presenza sul podio del Kursaal esce dagli spazi consueti della manifestazione e si trasferisce nella lounge degli hotel meranesi; sarà creata anche una lounge digitale che permetta ai visitatori di interagire con i produttori presenti in quest’area. Confermato anche “Catwalk Champagne”, il 10 novembre con orario 10,00-15,00; le bollicine più famose al mondo tornano in compagnia di eleganti composizioni culinarie. Spazio ora alle novità, la prima è dedicata alla guida “The WineHunter Award”: il premio ufficiale di Merano Wine Festival diventa quest’anno un prezioso volume cartaceo. A questa si aggiungono novità digitali come l’e-commerce, sviluppato da “The WineHunter” in collaborazione con Gruppo Volta, su cui poter acquistare i prodotti premiati e una piattaforma digitale sviluppata in collaborazione con Milano Wine Week per lo svolgimento delle Masterclasses. Non mancano ancora iniziative innovative come Book your own sommelier in diretta audio e video con degustazione per chi segue l’evento da casa e gli show cooking in loco e digitali. I Side Events, come Catwalk Bollicine, saranno organizzati con Milano Wine Week nei negozi di Merano, Gourmet Tour Merano e d’intorni e nei ristoranti che presentano in carta i vini della guida “The WineHunter Award”.